I consiglieri comunali del gruppo del Partito Democratico di Pavia sono dalla parte di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la donna iraniana di 43 anni che rischia di morire lapidata per adulterio. Il PD cittadino, insieme ad altri partiti e movimenti, ha lanciato una iniziativa da attuare a Pavia: affiggere la foto di Sakineh sulla facciata del Palazzo Mezzabarba finchè non sarà salva. E’ un dovere di tutti gli amministratori locali fare il possibile per salvare Sakineh e sensibilizzare le coscienze delle famiglie italiane. Il nostro è un appello di pace e libertà. Ci sono vicende e momenti nei quali chi ha responsabilità pubbliche, a qualsiasi livello, deve essere da esempio e rappresentare la propria comunità; la vicenda di Sakineh è una di quelle. Il caso di Sakineh non è uno di quei problemi che ogni giorno si trovano a dover affrontare Sindaci, assessori e consiglieri, ma è uno di quei casi dove la responsabilità di essere punto di riferimento di un Comune, incontra la coscienza dei singoli.
Il gruppo consiliare del PD chiede altresì che un appello per la vita di Sakineh venga letto all'inizio di ogni iniziativa del festival dei saperi che quest'anno sviluppa il tema "Dialoghi sulle Libertà" e che la sua immagine campeggi in ogni via e piazza dove si svolgeranno gli appuntamenti del festival.
Pertanto invitiamo il Sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo a fare un gesto che, per quanto simbolico, esprima la contrarietà alla condanna a morte facendo sentire la voce della comunità pavese.

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