venerdì 30 luglio 2010

EMENDAMENTI AL BILANCIO COMUNALE 2010

Entro le ore 12 di oggi 4 gennaio 2010 i consiglieri comunali dovranno presentare gli emendamenti al Bilancio 2010 del Comune di Pavia. Dopo avere analizzato il documento di bilancio, nell’intento di migliorare lo stesso valutato gravemente insufficiente per rispondere alle esigenze della città, ho presentato 27 emendamenti che si allegano. In particolare gli emendamenti presentati tendono ad evitare alcune misure contro le famiglie che la giunta Cattaneo ha intenzione di attivare già da quest’anno; tra queste la previsione di una retta per la frequenza degli asili nido e della tariffa per le mense scolastiche anche per le fasce più deboli e il taglio delle risorse per il trasporto pubblico.
Tra gli altri emendamenti presentati anche la soppressione della previsione di vendita dell’immobile dei servizi sociali di Fossarmato che, opportunamente ristrutturato con risorse già impegnate, potrebbe essere utilizzato per accogliere temporaneamente le tante famiglie colpite da provvedimenti di sfratto esecutivo.
Tra le opere richieste c’è la realizzazione di una passerella ciclopedonale (già prevista nel progetto di sistemazione dell’area dell’ex macello in viale Sardegna) di collegamento tra le palazzine ERP dell’area dell’ex macello e il parcheggio del bastione di viale Gorizia, per permettere ai residenti, soprattutto anziani, di raggiungere agevolmente la fermata degli autobus e gli altri servizi; ancora in viale Sardegna ho proposto la realizzazione del marciapiede dal ponte sul naviglio in viale Necchi sino alle palazzine ERP dell’area ex macello.
Altra misura proposta è l’anticipo all’anno 2010 del progetto “Pavia Città per Tutti” che prevede l’attuazione di progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali, realizzati dagli studenti universitari della facoltà di Ingegneria nel corso dell’anno 2007.
Oltre agli emendamenti già detti a favore delle famiglie, ho previsto il dimezzamento delle rette di frequenza per i Centri Diurni per Disabili, in considerazione del difficile periodo di crisi economica che le famiglie stanno sopportando. La retta massima mensile passerebbe così da 144 euro a 72 euro.
La Giunta Cattaneo, con evidente miopia politica, ha abbandonato le politiche per l’integrazione dei cittadini stranieri; ho proposto un emendamento che tende a potenziare i servizi di integrazione degli stranieri ed in particolare del servizio di sportello unico con funzioni di mediazione linguistica e culturale.
Ho poi proposto un aumento delle risorse a favore delle famiglie e delle persone in stato di povertà mediante l’aumento di € 80.000 del budget dei Servizi Sociali destinato alla distribuzione di ticket alimentari e farmaceutici.
Tali emendamenti sono stati elaborati mantenendo invariato l’equilibrio di bilancio e sopprimendo spese inutili o non necessarie come ad esempio la previsione di circa € 200.000 per la stampa e la distribuzione di un giornalino del Comune, iniziativa che in un momento di crisi economica e di difficoltà delle famiglie non deve essere una priorità. Inoltre, coerentemente con le norme anticipate dalla legge finanziaria per l’anno 2010 e che saranno contenute nel codice delle autonomie, ho proposto la soppressione della figura del Direttore Generale, che costa alle casse comunali più di 100.000 euro all’anno.

Pavia, 4 gennaio 2010

Francesco Brendolise
Capogruppo PD

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