venerdì 30 luglio 2010

SMOG!

Sono d’accordo, sono molto d’accordo, anzi no! Così tra giovedì e sabato è cambiata l’opinione del giovane sindaco Cattaneo sul blocco totale del traffico veicolare per domenica 28 febbraio, proposto dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e voluta fortemente dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino e dal sindaco di Milano Letizia Moratti. Oggi non sappiamo se Cattaneo continuerà a disinteressarsi della salute dei suoi cittadini (Pavia è salita all’onore delle cronache per essere la quarta provincia italiana che, nel 2009, ha sforato per oltre cento giorni il limite medio giornaliero di 50microgrammi di polveri sottili e il 2010 non sta andando meglio) oppure si ravvederà unendosi all’iniziativa di centinaia di suoi colleghi sindaci del nord che tengono sicuramente più di lui ai polmoni dei loro cittadini. L’iniziativa dell’ANCI non è sicuramente risolutiva del problema ma introduce una sostanziale novità: l’adesione su larga scala dei comuni della pianura padana, una delle regioni più inquinate d’Europa. Allora perché non partecipare? Perché non fare sistema almeno per un giorno? Le domande ad oggi restano senza risposta anche se chiedo con forza che la giunta Cattaneo inizi a farsi carico del problema smog e tuteli la salute dei pavesi limitando, quando necessario e con intelligenza, il traffico veicolare.
Perché Cattaneo non ha deciso per l’adesione convinta della città al blocco del traffico del 28 febbraio? Forse perchè il Sindaco ha trovato altri metodi per limitare il traffico delle automobili che tra qualche giorno non potranno davvero più circolare a causa delle buche che ormai interessano quasi tutte le vie cittadine. Questo si che è il Sindaco del fare (niente!).

Pavia, 22 febbraio 2010

Francesco Brendolise
Capogruppo PD

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